Fiat, 1947, 500 Topolino, tipo A

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Veicolo
Marca: Fiat
Modello: 500 Topolino (tipo A)
N. Cilindri / Cilindrata: 4/569 cc
Potenza: 13 CV
Velocità: 85 km/h
Lunghezza: 336 cm
Larghezza: 136 cm
Altezza: 145 cm
Anno: 1947
Marca carrozzeria: Fiat
Tipo carrozzeria: Trasformabile

Fiat, 1947, 500 Topolino, tipo A

Fiat 500 Topolino tipo A, 1947


La Fiat 500 “Topolino” nasce da un progetto avviato nel 1934, affidato ai progettisti Antonio Fessia e Dante Giacosa con l’obiettivo di creare una vettura utilitaria compatta, accessibile e moderna. Nel 1936 viene presentata la prima versione della “500”, con un motore da soli 569 cc, che la rendeva tra le più piccole automobili prodotte in serie a quel tempo.
Il nome “Topolino” deriva dal celebre personaggio Disney, grazie alle dimensioni ridotte e alla simpatia della vetturetta. Nel design, la Topolino si ispirava alla sorella maggiore, la Fiat 1500, presentata l’anno precedente. Tecnologicamente avanzata per l’epoca, offriva sospensioni a ruote indipendenti con balestra trasversale, una lunghezza di 3,21 metri e un peso contenuto di circa 535 kg, garantendo comfort e prestazioni tipiche di una categoria superiore.
Venduta a un prezzo iniziale di 8.900 lire, la Topolino rispose all’esigenza di portare la motorizzazione anche alle famiglie della media e piccola borghesia italiana. Disponibile nelle versioni berlina, convertibile e furgone, la vettura fu prodotta in tre serie – A, B e C – con modifiche estetiche e meccaniche, fino al 1954 per un totale di circa 520.000 esemplari.
La Topolino è considerata il primo vero esempio di motorizzazione di massa in Italia e veniva pubblicizzata con lo slogan: “Anch’io ho l’automobile. Fiat 500, la piccola grande vettura.”


Luciano Nicolis racconta: "ho trovato questa vettura a Torino, mi è stato riferito che era della segretaria di Vittorio Valletta, presidente della Fiat".
"Nel 1951 - continua Luciano - commisi una delle mie. Comprai una Topolino balestra lunga del 1948 per 420.000 Lire a Milano. Partii alla mattina con l'amico Francesco Faccioli di Volpare, con in tasca l'assegno di 400.000 Lire (le altre 20.000 Lire le avrei pagate al passaggio di proprietà), ed eravamo tornati alla sera con l'auto. Non riesco a descrivere lo stupore di mio padre e di mio fratello nel vedermi tornare con una bella macchina nuova. Si erano un po' arrabbiati ma poi tutto si appianò. La gente commentò - l'è tutto mato quel fiol lì -, sono sempre stato un testardo".

Note storiche: pare che fu proprio Benito Mussolini a convocare il senatore Giovanni Agnelli per una '"inderogabile necessità" di realizzare una vettura che non superasse il costo di 5 000 lire che potesse motorizzare gli italiani. Una propoganda che ispirò anche Adolf Hitler che invece contattò Ferdinand Porsche per produrre una vettura che non superasse 1 000 marchi, che tutti conosciamo con il nome di  Volkswagen Maggiolino. La nuova "ultra utilitaria" fu presentata a Mussolini ed alla Stampa, il 10 giugno 1936, come "Fiat 500".
Curiosità: Una Fiat 500B Topolino del 1948 è l'auto dei paparazzi nel film «La Dolce Vita» uscito nel 1960 diretto e co-sceneggiato da Federico Fellini; la troviamo anche nel film «Vacanze Romane» del 1953 con Gregory Peck e Audrey Hepburn. Diretto da William Wyler, fu il film che rese famosa in tutto il mondo anche la Vespa Piaggio.