Fiat, 1920, 501 torpedo

Fiat “501 torpedo”, 1920.

La 501 è stata la prima FIAT progettata dopo la Grande Guerra e rappresenta il primo passo verso l’automobile utilitaria.
Nata per soddisfare le esigenze della famiglia media, la 501 era economica, robusta e di facile manutenzione. Grazie anche alla varietà di carrozzerie offerte (torpedo, spider, landaulet, limousine, berlina, cabriolet, taxi, siluro sport) riscosse anche un buon successo internazionale.

La vettura del Museo, come l’altro esemplare esposto, è equipaggiata con la carrozzeria torpedo, in quella che probabilmente era la versione più diffusa all’epoca.

La carrozzeria risulta leggermente modificata per allargare il divano posteriore e ottenere così la possibilità di ospitare tre persone.
La targa VR 921, pur essendo originale, non è sicuramente la prima montata su questo mezzo.
Fino al 1927 la targa infatti era solo numerica: le prime due cifre in rosso, identificavano la provincia, le successive in nero, il numero progressivo di immatricolazione. Nel 1927 venne introdotto il nuovo sistema alfa-numerico con le iniziali della provincia, le targhe delle vetture in circolazione furono ritirate e sostituite con le nuove.

Questa vettura è la classica “torpedo blu” evocata nella celebre canzone di Giorgio Gaber, la su aera però la versione Fiat 509 torpedo che al Museo Nicolis è esposta nella variante Fiat 509 spider.

“… Vengo a prenderti stasera
Sulla mia torpedo blu
L’automobile sportiva
Che mi dà un tono di gioventù
Già ti vedo elegantissima
Come al solito sei tu
Sembrerai una Jean Harlow
Sulla mia torpedo blu
Indosserò un bel doppiopetto
Ed un cappellone, come Al Capone
E in camicetta e maxigonna
Tu mi accenderai il sigarone…”
Veicolo
Marca: Fiat
Modello: 501 torpedo
N. Cilindri / Cilindrata: 4/1460 cc
Potenza: 23 CV a 2600 g/min
Velocità: 70 km/h
Peso: 900 kg
Lunghezza: 386 cm
Larghezza: 152 cm
Altezza: 182 cm
Periodo di produzione: 1919 - 1926
Carrozzeria:
Marca: Fiat
Tipo: Torpedo 3 porte
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