Fiat, 1953, 500 C Topolino, trasformabile

Fiat “ 500 Topolino, tipo C, trasformabile”, 1953.

Nel 1934 la Fiat affidò ai progettisti Antonio Fessia e Dante Giacosa l’importante incarico di progettare una nuova vettura utilitaria, di dimensioni ridotte.

Due anni dopo vide la luce la “500” la più piccola automobile prodotta in serie, di appena 569cc.

Più comunemente conosciuta con il nome di “Topolino”, la nuova vetturetta si ispirava nelle linee alla sorella maggiore, la 1500, presentata l’anno precedente. Con sospensioni a ruote indipendenti con balestra trasversale, una lunghezza di 3,21 m e un peso di soli 535 kg, la nuova Fiat offriva comfort e prestazioni degne di una vettura di categoria superiore.

Con la “Topolino”, venduta al prezzo di Lire 8.900, la Fiat rispose all’esigenza di avere sul mercato una vettura utilitaria accessibile anche alle famiglie della media e piccola borghesia italiana. Offerta inizialmente in versione berlina, convertibile e furgone, la “Topolino” fu prodotta in altre due serie, la B e la C con modifiche estetiche e meccaniche, fino al 1954 per un totale di circa 520.000 esemplari ed è stato il primo vero esempio italiano di motorizzazione di massa.

L’esemplare custodito al Museo è una 500 C, l’ultima serie, riconoscibile dalla griglia anteriore di nuovo disegno e i fari incassati nei passaruota. Curiosamente la trasformabile era il modello base, dotato di capote in tela: per avere la berlina con tetto in lamiera, bisognava pagare una somma più alta e i tempi di consegna erano inoltre più lunghi.

Veicolo
Marca: Fiat
Modello: 500 C Topolino Trasformabile
Motore: 4 cilindri in linea
N. Cilindri / Cilindrata: 4 / 569 cc
Potenza: 13 CV a 4000 g/min
Velocità: 85 km/h
Peso: 535 kg
Lunghezza: 3200 cm
Larghezza: 1275 cm
Altezza: 1370 cm
Anno: 1953
Esemplari prodotti: 519.847
Carrozzeria:
Marca: Fiat
Tipo: Trasformabile
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