Fiera, Auto e Moto d’Epoca, Padova

Fiera, Auto e Moto d’Epoca, Padova

Fiera, Auto e Moto d’Epoca di Padova

Il Museo Nicolis, una delle istituzioni più straordinarie legate all’Heritage europeo, è arrivato a Padova a bordo della rara Avions Voisin “C1” del 1921 per celebrare i ruggenti anni ’20 in una Parigi in pieno fermento, dall’atmosfera cosmopolita e mondana. Auto e Moto d’Epoca è un appuntamento imperdibile nel calendario internazionale: il più importante Salone Italiano e il più grande mercato di auto storiche in Europa.

“Per noi è fondamentale valorizzare il binomio -motorismo e cultura- a livello internazionale, anche attraverso eventi qualificati” afferma Silvia Nicolis presidente del Museo, “Auto e Moto d’Epoca, per noi è un appuntamento fisso, come lo è per tutti gli appassionati e addetti del settore. A Padova si incontrano tutte le anime della Passione: presente e passato si fondono in un’unica emozione.”

In questa occasione speciale, il Nicolis fa scoprire un simbolo del XX secolo: la sorprendente Avions Voisin “C1” del 1921 . Gabriel Voisin, pionere dell’aviazione francese, diede vita alla “Société Anonyme des Aéroplanes G.Voisin”. Nata come industria aeronautica, alla fine della prima guerra mondiale si convertì alla produzione di automobili di alta gamma, mettendo in campo tutta l’esperienza acquisita nella produzione dei velivoli. Fu così che gli avanzati studi aeronautici, trovarono una insolita applicazione sulla progettazione delle carrozzerie automobilistiche: design aerodinamico, largo utilizzo di leghe leggere, funzionalità e originalità. L’ emblema della Casa, che svetta maestoso sul cofano, è una colomba stilizzata che ricorda nelle forme la dea egizia Iside. Voisin introdusse diverse innovazioni, fra cui il faro della retromarcia, l’adozione del cambio elettromagnetico Cotal, le ampie superfici vetrate.
La peculiarità ingegnosa di questa vettura è infatti la carrozzeria, opera del parigino Alfred Belvalette, che presenta i caratteristici finestrini “a vetrina” che si ripiegano fino a scomparire nella portiera (i finestrini oltre ad essere apribili a scorrimento, sono sganciabili dalle porte e ripiegabili all’interno di appositi vani ricavati nelle fiancate dell’auto e protetti da sportelli). La vettura è inoltre equipaggiata con un motore avalve con distribuzione a “fodero” tipo Knight.

Photogallery e testo del comunicato

Auto e Moto d’Epoca a Padova, IL SALONE DEI SOGNI

Passato e presente si intrecciano in un’esperienza unica che abbraccia tutte le facce della passione: dalla Jaguar di Anita Ekberg alla continuità tra passato e presente di Bentley, FCA, Maserati, Mclaren, Mercedes, Porsche e Volvo. Crescono, soprattutto dall’estero, gli espositori – oltre 1600 – e le auto storiche in vendita che – nel 2018 – raggiungono quota 5000, rendendo così il salone padovano il più grande mercato Classic in Europa.

Auto e Moto d’Epoca è un appuntamento fisso nel calendario internazionale: il più importante salone italiano e il più grande mercato di auto storiche in Europa. Alla fiera di Padova si incontrano tutte le anime della passione: le grandi Case automobilistiche con i nuovi modelli e le auto che hanno fatto la storia dei Marchi, i più prestigiosi Club storici, le Istituzioni del mondo dei motori, grandi piloti, collezioni inestimabili e 1600 dealer specializzati. Per gli oltre 100mila visitatori che raggiungono la città di Padova da tutta Europa, presente e passato si fondono in un’unica emozione.

Ecco le anteprime della 35a edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova.

Asta Bonhams

Dopo la bellissima accoglienza ricevuta dal pubblico dell’edizione 2017, torna a Padova sabato 27 ottobre l’Asta Bonhams che si presenta con un’anteprima d’eccezione: la Jaguar XK140 del 1956 appartenuta all’attrice Anita Ekberg, protagonista assieme a Marcello Mastroianni della “Dolce Vita” di Federico Fellini. L’auto, acquistata nuova dall’attrice, è stata una delle sue Jaguar preferite e arriva a Padova dopo un minuzioso restauro, rifinita con gli interni blu e la carrozzeria argentata e in perfette condizioni meccaniche. Al suo fianco, verranno battuti all’asta decine di altri modelli da collezione tra i quali spiccheranno: una Horch 830 BL Convertible del 1939 che divenne un modello paradigmatico nel periodo tra le due Guerre Mondiali per l’efficienza meccanica e la praticità di guida; una Abarth 750 Record Monza del 1959, un esemplare progettato esplicitamente per le competizioni e costruita in alluminio per ridurre il peso e garantire una velocità che sfiorava i 190 km/h; un’Alfa Romeo 155 GTA Stradale del 1993, un modello unico che funse da auto medica durante il Gran Premio di Monza del 1994 vinto da Graham Hill.

Mercato Classic

Il più importante mercato Classic. Attese oltre 5000 vetture storiche in vendita per la 35a edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova: una scelta completa che va dalle auto più rare ai modelli più popolari.

Il respiro internazionale di Auto e Moto d’Epoca 2018 si conferma anche nella provenienza degli espositori. Tra i più acclamati commercianti torna, come promesso, la londinese Vintage&Prestige, con la rassegna di Rolls Royce e Bentley degli anni ’20 e ’30. Attese da tutta Europa auto da collezione al pari di Ferrari Daytona, Maserati A6GCS, Bugatti EB110 e Fiat Balilla Coppa d’Oro e aziende specializzate nei restauri dei modelli più preziosi come Mercedes Pagoda, Jaguar E-type e Maserati 3500 GT. Completa, infine, la rappresentanza dei migliori dealer italiani tra i quali G. & T. Auto, Ruote da Sogno, Gruppo Promotor e AutoClass. Tra le auto più rare e quelle più amate si situa l’intera storia dell’automobilismo con migliaia tra Porsche, Ferrari, Mercedes, Lancia, Alfa Romeo e Volvo, di qualsiasi epoca, modello e fascia di prezzo. Novità assoluta dell’edizione 2018 è la partecipazione dell’americana Shelby, creatrice delle Cobra e della Daytona Cobra che, nelle competizioni Granturismo degli anni ’60, contesero il podio alle Ferrari 250 GTO. BR-SPORT porta a Padova una selezione eccezionale di auto da rally. Tra queste, nell’area esterna allestita V4, una MG Metro Gr. B del 1986 ex ufficiale gara, una Lancia 037 Gr. B completamente in Evoluzione 2 del 1982, una Fiat 131 Abarth Gr. 4 del 1976 ufficiale Fiat Auto Spa e una Lancia Delta 16V Gr. A del 1990, autovettura ufficiale Abarth portata in gara da Miki Biasion al Rally San Remo 1990.

Miki Biasion in persona – l’unico pilota italiano ad aver vinto, e per ben due volte, il titolo di Campione del mondo Rally – sarà presente ad Auto e Moto d’Epoca con uno stand d’eccezione. Ricostruito nel Pad 14 il podio della vittoria a San Remo nel 1988, con le auto che Biasion ha sviluppato e portato alla vittoria: le Lancia Delta. Alcune saranno in esposizione e altre in vendita.

Ricambi

Di pari qualità e varietà l’offerta dedicata ai ricambi originali con oltre 600 espositori dedicati alle componenti meccaniche, elettriche e agli accessori dei più importanti marchi italiani ed europei. Riconfermata anche l’innovativa Gallery Automotive tra i padiglioni 7 e 8, dedicata alle migliori aziende specializzate nella cura e negli accessori per l’auto.

Club Storici

Sempre più importante il ruolo e la partecipazione dei Club storici ad Auto e Moto d’Epoca, sia negli stand tra i padiglioni che nei raduni ospitati in via Tommaseo: la grande strada antistante il Salone chiusa al traffico nel fine settimana della manifestazione. Ecco le prime anticipazioni. A Padova 2018 presente uno dei più antichi Club italiani, il Camet. Fondato nel 1968, festeggia i suoi 50 anni a Padova con due vetture d’eccezione: una Cisitalia 202 Berlinetta e una Ferrari 250 Mille Miglia ex Castellotti, entrambe firmate da Pininfarina rispettivamente nel 1947 e 1953. Il Lancia Club – Registro storico Lancia, fondato nel 1972, ritorna in grande stile al Salone di Padova con due auto che hanno segnato l’evoluzione della tecnica telaistica e motoristica italiana ante guerra: una splendida Lambda Torpedo ed un altrettanto splendida Augusta Farina. Il Registro Flaminia, dedicato ad uno dei modelli più importanti della storia Lancia, esporrà una Flaminia Convertibile 2.8 del 1964 ed una Flaminia Supersport del 1968. Presenti anche le antiche Lancia Ardea portate dal Lancia Ardea Club, impegnato nella ricerca e conservazione degli ultimi esemplari rimasti 80 anni dopo la loro produzione. Tra i padiglioni anche il Registro Aprilia, fondato nel 1992 e dedicato all’ultima auto supervisionata da Vincenzo Lancia.  L’Aprilia era un modello brillante e con una notevole tenuta di strada grazie al motore a 4 cilindri a V stretto (una tradizione Lancia rimasta fino alla Fulvia) e con una notevole tenuta di strada per la sospensione a 4 ruote indipendenti e il geniale ponte posteriore con i freni montati a lato del differenziale. Si dice che Vincenzo Lancia, che testava personalmente ogni modello, dopo due ore di collaudo silenzioso esclamasse solamente: “Che magnifica auto”. Non a caso l’Aprilia venne prodotta dal ‘37 al ‘49, fino all’arrivo dell’Aurelia. Il Registro esporrà anche un modello unico: una cabriolet con carrozzeria della svizzera Graber.

La partecipazione del Museo Nicolis 

Conosciuto da pochissimi appassionati, il marchio Avions Voisin attraversò il periodo tra le due guerre con una ventata di innovazione: dal faro per la retromarcia alle superfici aerodinamiche in alluminio. Design aerodinamico, pesi ridotti, largo impiego di alluminio e la ricerca della funzionalità essenziale rappresentano, tuttora, elementi fondanti dell’innovazione nel mondo dei motori.  Non era così cento anni fa quando un piccolo numero di visionari iniziò ad applicare i segreti dell’aeronautica per costruire auto rivoluzionarie. Gabriel Voisin, pioniere dell’aviazione francese, fu uno di questi. Produttore di aeroplani, sfruttò le grandi conquiste tecniche sviluppate durante la Prima Guerra Mondiale per dar vita a modelli assolutamente originari come l’Avions Voisin, C1 del 1921, esposta dal Museo Nicolis di Verona – una delle più prestigiosi istituzione Heritage a livello europeo – alla 35a edizione di Auto e Moto d’Epoca. Sul cofano della vettura spicca l’emblema della Casa: una colomba stilizzata che ricorda nelle forme la dea egizia Iside. La C1  del Museo  Nicolis è equipaggiata con un motore avalve con distribuzione a “fodero” tipo Knight, mentre la carrozzeria, opera di Alfred Belvalette, presenta i caratteristici finestrini “a vetrina” che si ripiegano fino a scomparire nella portiera. Tra le diverse innovazioni che si ricollegano a Gabriel Voisin figurano, infatti, le ampie superfici vetrate oltre al faro della retromarcia e all’adozione del cambio elettromagnetico Cotal,

Le Grandi Case Automobilistiche 

La continuità tra passato e presente è il tratto distintivo di Auto e Moto d’Epoca, dove le più grandi Case automobilistiche metteranno in mostra il filo rosso che unisce le auto di oggi a quelle di ieri nell’incontro tra tradizione e novità. Volvo sceglie come tema l’heritage delle familiari: dalla progenitrice 445 Duett alle prima vera familiare Amazon fino alla nuova V60. Presente la nuovissima Bentley Continental GT W12 – la terza generazione della più potente ed elegante Granturer di lusso – e la McLaren 570S Spider – l’unica convertibile disponibile nell’attuale gamma McLaren. Sbarca a Padova anche la “Maserati dei SUV”, il nuovo Levante Model Year ‘19 in configurazione GranSport. Al suo fianco la Maserati Eldorado, la prima monoposto sponsorizzata in Europa che, il 29 giugno 1958, scendeva in pista a Monza con Stirling Moss al volante. FCA Heritage espone nel suo stand il SUV più veloce del mondo: Stelvio Quadrifoglio. L’esemplare presentato a Padova appartiene alla Nürburgring Edition “N-RING”, la serie a tiratura limitata di, rispettivamente, 108 Stelvio e Giulia Quadrifoglio dedicati ai 108 anni di storia Alfa Romeo e alla lunga tradizione di successi e record del Marchio sul circuito di Nurburgring. Sempre nello stand, la presentazione dei servizi di certificazione di autenticità e restauro per Alfa Romeo classiche, nonché di certificazione “Istant Classic” per le serie limitate come “N-RING”.