MOSTRA, 70 di Faema, MUMAC, Milano

Si potrebbe dire: “70 anni ? Non li dimostra!” E’ infatti una settantenne dal fascino intatto la macchina per caffè Faema che celebra questo anniversario con un percorso espositivo sottolineando, ancora una volta, il valore dei marchi italiani.

Il Museo Nicolis di Villafranca partecipa con la storica BMW Isetta al “racconto espositivo” per i 70 anni di FAEMA

Villafranca, 21 ottobre 2015 – Si potrebbe dire: “70 anni ? Non li dimostra!” E’ infatti una settantenne dal fascino intatto la macchina per caffè Faema che celebra questo anniversario con un percorso espositivo sottolineando, ancora una volta, il valore dei marchi italiani.

A festeggiare l’intramontabile profumo di caffè anche il Museo Nicolis di Villafranca con la BMW Isetta del 1958, una quattroruote d’epoca piccolissima ma dalla grande personalità. La scelta di questo gioiello del motorismo non è casuale perché rovistando negli archivi storici di Faema si scopre che proprio a bordo di una Isetta, personalizzata con il logo e i colori aziendali, i responsabili commerciali di un tempo portavano, su e giù per le strade d’Italia, il marchio e il suo irresistibile “profumo di caffè”…

Altrettanto irresistibile è stata, per molti anni, la Isetta, una quattroruote che aveva sorpreso il mercato per la forma non convenzionale, le dimensioni e la apertura frontale!

La piccola BMW Isetta che il Museo Nicolis di Villafranca presenta nel percorso espositivo di Faema ha una storia interessante: venne presentata nel 1953 dalla Iso Automotoveicoli Spa, azienda nata nel 1930 con il nome di Isothermo per la produzione di scaldabagni e frigoriferi, convertita dopo la guerra alla fabbricazione di motociclette e passata, negli anni sessanta, alla produzione di Gran Turismo dotate di potenti motori americani. In Italia, la produzione della Isetta si concluse nel 1955, ma la vettura continuò ad essere fabbricata su licenza in diversi paesi europei, come la Germania.

La Isetta 250 bianca e rossa del Museo Nicolis ha una forma tondeggiante che ricorda la cabina di un elicottero e un abitacolo predisposto per due passeggeri. L’apertura è frontale, con una unica portiera sulla quale sono fissati il volante e il piantone dello sterzo.

Nonostante le piccole dimensioni, questa vetturetta ha grinta da vendere, tanto è vero che il primo modello di fabbricazione Italiana partecipò sia alla Mille Miglia del 1954 sia a quella del 1955 piazzandosi al primo posto nella Classifica Speciale Prestazioni.

Partecipando ai festeggiamenti per il compleanno di un grande marchio Italiano che aderisce, come il Nicolis, a Museimpresa – l’Associazione che fa capo ad Assolombarda e Confindustria per la valorizzazione del patrimonio storico industriale italiano – il Museo riafferma il proprio ruolo di Impresa che promuove cultura in varie forme, in vari luoghi, con linguaggi e approcci diversi, affidando agli oggetti delle proprie collezioni il compito di testimoniare il valore del “Made in Italy” e dei grandi brand che ne sono diventati il simbolo.

Per informazioni sull’esposizione (DAL 25 OTTOBRE AL 18 DICEMBRE)

Per orari e aperture MUMAC www.mumac.it

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