Il Museo Nicolis e la mobilità sostenibile a Ci.Te.Mo.S 2019

L’auto elettrica e la bici del pompiere del Nicolis a rappresentare le idee possibili per una nuova mobilità

Il Museo Nicolis a Ci.Te.Mo.S, la rassegna della tecnologia e della mobilità sostenibile che si svolge a Vicenza dal 4 al 12 ottobre. Il Festival, ideato da Confartigianato Imprese Vicenza in collaborazione con il Comune di Vicenza, quest’anno affronta il tema della sostenibilità coniugata alla mobilità. Il Nicolis è presente a Ci.Te.Mo.S con due perfetti esempi di mobilità sostenibile: la macchina elettrica Baker, Rauch & Lang del 1919, esposta nella giornata di apertura il 4 ottobre, e la bici del pompiere del 1910, presente nella giornata del 10 ottobre.

I preziosi pezzi del Nicolis raccontano un percorso di mobilità sostenibile che si snoda lungo tutto il Novecento: l’auto elettrica Baker, Rauch & Lang DEL 1919, che quest’anno festeggia i 100 anni, e la bici del pompiere, costruita nei primi anni del secolo scorso per i vigili del fuoco che operavano all’interno delle industrie petrolchimiche, rappresentano il successo ottenuto fin dagli inizi del Ventesimo secolo dalle idee di una nuova mobilità, tematica ora più che mai attuale. Le collezioni del Museo Nicolis si dimostrano come sempre in grado di raccontare l’evoluzione della società fin dai suoi albori, portando una testimonianza necessaria alla comprensione dei temi al centro dei dibattiti odierni.

Ci.Te.Mos 2019 – Città, Tecnologia, Mobilità sostenibile – 4/12 ottobre, Vicenza | www.citemos.it

CI.TE.MO.S., giunto alla sua terza edizione, diventa manifestazione nazionale e affronta, nei dibattiti che si susseguiranno dal 4 al 12 ottobre, il tema della sostenibilità coniugata alla mobilità sorretta dalle nuove tecnologie, la robotica in testa, che sono l’energia propulsiva della nostra era.

Evento unico nel nostro Paese, raccoglierà istanze, progetti e idee sui grandi temi che impongono ad amministratori pubblici, esperti, manager e politici un massiccio impegno per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni, individuando nuove modalità di produzione, sistemi creativi di condivisione e fruizione dei servizi pubblici, dai trasporti all’assistenza, il ridisegno architettonico delle metropoli.

Nota per la redazione

Tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale, il Museo Nicolis di Verona narra la storia della tecnologia e del design del XX secolo.

Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva oggi dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year 2019 – The Historic Motorig Awards, massimo riconoscimento di settore.

La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis. La storia di una vita che ha trovato la sua collocazione in uno spazio espositivo di 6000 mq nel duemila, anno della sua inaugurazione. I suoi capolavori sono stati suddivisi in dieci diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente.

I suoi capolavori sono stati suddivisi in dieci diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente. Il patrimonio delle collezioni è di grande spessore e rappresenta una realtà esclusiva: oltre 200 auto d’epoca, 110 biciclette, 100 motociclette; 500 macchine fotografiche, cineprese e cinematografiche, 100 strumenti musicali e jukebox, 100 macchine per scrivere, aeromobili, un’area militare con cimeli della Prima e Seconda Guerra Mondiale e modellini di automobili, treni e aerei. Una rara collezione di strumenti di guida che comprende oltre 100 volanti delle sofisticate monoposto di Formula 1 e volanti da turismo. Innumerevoli opere dell’ingegno umano esposte secondo itinerari antologici, storici e stilistici. Un Museo Diffuso che consente al pubblico di scoprire le invenzioni dell’uomo e di declinarle in ogni possibile interpretazione con infinite chiavi di lettura.

Grazie a questa esposizione straordinaria, Villafranca di Verona è uno dei 27 Comuni accreditati dall’Associazione Città dei Motori, che propone il meglio del nostro Paese in questo campo assieme a Collezioni e Musei come Ferrari, Lamborghini, Pagani e molti altri.

Non è un caso che il Museo Nicolis rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. Silvia Nicolis, oltre a guidare l’omonimo museo, ricopre anche il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione nazionale che fa capo ad Assolombarda e Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana.

I Nicolis, sono da oltre 80 anni imprenditori nel recupero di materie prime e secondarie. L’inizio risale al 1934 quando Francesco Nicolis, sensibile a ogni forma di risparmio e dotato di acuta sensibilità ambientale, decide di fare un esperimento molto avanzato di sostenibilità ed ecologia: raccogliere e riutilizzare la carta da macero. Sotto la spinta del figlio Luciano l’attività si espande velocemente e, all’inizio degli anni ’60, un ulteriore slancio trasformerà l’azienda di famiglia in un gruppo leader in Europa per il recupero della carta e un sicuro punto di riferimento nel settore dei servizi ambientali internazionali. Oggi il Gruppo Lamacart-Museo Nicolis è gestito con passione e competenza dalla terza generazione, rappresentata da Silvia e Thomas Nicolis.

 PRESS OFFICE

press@museonicolis.com

 Dove: Museo Nicolis | Villafranca di Verona | Viale Postumia, 71

Quando: Aperto dal Martedì alla Domenica. Chiuso il Lunedì.

Orario: continuato 10-18

Contatti: info@museonicolis.com

tel +39 045 6303289 / 6304959 fax +39 045 7979493

 

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