Hammond, 1915, Multiplex

Hammond Multiplex, 1915, Stati Uniti 

J. B. Hammond, telegrafista durante la guerra civile americana, fu uno dei primi ad intuire che la macchina per scrivere sarebbe stata un valido aiuto per il suo lavoro. E. J. Manning aiutò Hammond nella realizzazione della macchina che verrà brevettata nel 1880 e messa sul mercato nel 1881 dalla “Hammond Typewriter Company” di New York.

Hammond riteneva che la macchina per scrivere avrebbe dovuto permettere l’utilizzo di diversi caratteri di alfabeti e lingue diverse semplicemente sostituendo il supporto portacaratteri.
Le macchina furono caratterizzate da una ruota porta-caratteri, o meglio, una navicella porta-caratteri cioè una striscia semicircolare di gomma indurita (metallo leggero in seguito) che poteva essere facilmente sostituita. “Per ogni nazione, per ogni lingua” era lo slogan Hammond introdotto per sottolineare l’ovvio vantaggio di questa macchina rispetto alla concorrenza: l’uso di diverse navicelle intercambiabili con uno stile, un carattere e una lingua diversa.

La Hammond Multiplex del 1915 fu la massima evoluzione in termini di versatilità ed intercambiabilità dei caratteri. Sembra che all’epoca della produzione della Multiplex la Hammond commerciasse più di 400 versioni di portacaratteri intercambiabili grazie anche alle due navette porta-caratteri che, ruotando di 180 gradi, potevano essere rapidamente alternate per cambiare i caratteri tipografici.

 

Le Macchine per Scrivere
Marca: Hammond Typewriter Company
Anno di produzione: 1915
Tipo: Multiplex
Nazione: Stati Uniti
Nome: Hammond
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