Ducati, 1953, Cucciolo

Ducati Cucciolo – 1953 – Italia

A metà del secondo conflitto mondiale, un progettista di nome Aldo Farinelli sviluppò un prototipo di motore ausiliario da montare su una bicicletta: il Cucciolo. Il progetto di Farinelli presentava numerosi vantaggi rispetto alla concorrenza, in particolare il ciclo a quattro tempi e il cambio a due marce che sfruttava appieno la potenza del motore.
Il Cucciolo, permise alla SIATA di riprendere la sua attività già nel maggio del ’45, quando inaugura la nuova fabbrica in via Leonardo da Vinci a Torino, sorta a tempo di record sull’area della vecchia, danneggiata durante il conflitto. Trascorsi i primi mesi di commercializzazione del modello Tipo 1, fu subito evidente, visto l’elevato numero di richieste, che la S.I.A.T.A. non sarebbe riuscita a far fronte alla crescente domanda. È a questo punto che entra in scena la Ducati di Bologna.  Nel 1945 il complesso Ducati, già noto ed apprezzato per i suoi prodotti d’avanguardia nelle costruzioni radioelettriche e meccaniche di precisione, decise di ampliare il campo delle sue attività iniziando la costruzione del Cucciolo e rilevandone tutti i diritti di produzione.
Nel marzo 1946 uscirono, così, i primi dieci motori Cucciolo Tipo 1, costruiti su concessione “S.I.A.T.A.”, , e presentati alla Fiera Campionaria di Milano nel settembre 1946.

Fonte: www.ducati.it

Grazie ad una azzeccatissima campagna pubblicitaria, il micromotore che la Ducati ha acquistato dalla SIATA, diventò popolarissimo e la canzoncina “vieni con me sul Cucciolo” venne fischiettata in tutta Italia.

Veicolo
Marca: Ducati
Modello: Cucciolo
N. Cilindri / Cilindrata: 1 / 48 cc
Potenza: 4 CV
Velocità: 35 km/h
Periodo di produzione: 1950
Sponsor
Amici del Museo