ZONDA C 12 S è un mito a quattroruote

Il sogno di Manuel Fangio e di Horacio Pagani in mostra al Museo Nicolis di Villafranca.

13 Febbraio 2006

Il sogno di Manuel Fangio e di Horacio Pagani in mostra al Museo Nicolis di Villafranca E' esposta presso il Museo Nicolis di Villafranca e gli appassionati dovranno affrettarsi per non perdere l'occasione di vedere, toccare, ammirare un vero e proprio “mito” a quattroruote. Si chiama Pagani Zonda C 12 S, è una vettura unica nel suo genere, è nata da un sogno e da una grande amicizia; quella fra Juan Manuel Fangio e Horacio Pagani, progettista storico delle sue vetture più leggendarie. E' lo stesso Horacio Pagani, che per la realizzazione di questo modello si è avvalso della collaborazione di Modena Design, ad affidare per un breve periodo la vettura al Museo Nicolis, per consentire al maggior numero possibile di appassionati di ammirarla. Pagani racconta come Fangio seguisse in prima persona la progettazione di tutte le vetture a lui destinate (i “coche”, come lui le chiamava). Una vettura come questa, che ha visto la luce dopo anni di ricerca della perfezione assoluta, doveva essere fortemente innovativa sotto il profilo tecnologico, straordinariamente bella, sicura, dotata di motore Mercedes, eccezionale nelle prestazioni. In realtà, come ben sanno gli appassionati, è stata soprattutto la inarrivabile è “statura sportiva” del pilota a tirare fuori da tutte le macchine performance superlative. Zonda C12 S è la testimonianza visibile della ricerca maniacale per i dettagli tecnici, estetici, funzionali., un vero purosangue, come la definisce Pagani e come l'avrebbe definita Il suo appassionato ispiratore.

I cofani leggerissimi coprono la struttura meccanica, collocata come un' opera d'arte in posizione centrale e sorretta da telai in crono molibdeno Il nuovo propulsore 7.3 è corredato da un esclusivo impianto di aspirazione, interamente realizzato a mano, che avvolge il motore e ne rende ancora più impressionante la visione complessiva. Il motore Mercedes AMG consente prestazioni “esasperate” anche se nel pieno rispetto degli standard tecnologici, mentre la omologazione Euro III completa le caratteristiche di questo motore da competizione, permettendone anche un razionale utilizzo stradale. Il sottotelaio anteriore ha la funzione di assorbimento degli urti mentre quello posteriore svolge la funzione portante della meccanica e delle sofisticate sospensioni in alluminio ABS, Traction Control, sospensioni regolabili con ammortizzatori Ohlins, impianto frenante Brembo, cerchi in lega da 18″ OX Racing e pneumatici Michelin completano il profilo di questo bolide della strada, che Fangio aveva sognato per sè e che Horacio Pagani ha successivamente progettato e costruito per rispondere a una sorta di promessa fatta all'amico e pilota leggendario Motore silenziosissimo, cupole luminose, insonorizzazione e assenza di vibrazioni offrono un incredibile comfort, proponendo la Zonda C 12 5 come una vettura brillante ma estremamente sicura e competitiva in ogni condizione Carbonio, cuoio, alluminio satinato e altri materiali pregiati sono stati ampiamente utilizzati per gli allestimenti interni, per rendere questo bolide anche un esclusivo oggetto di lusso e di piacere. Ricordando le ore passate a discutere con Fangio, Horacio Pagani è riuscito a fare convivere in questa vettura diverse anime, quella calma e confortevole destinata alla guida “normale” e quella estrema che trasforma un perfetto oggetto tecnologico in una “belva scatenata” destinata alla competizione Horacio Pagani, che il mondo delle quattroruote riconosce come uno dei più prestigiosi progettisti a livello mondiale, ha dedicato buona parte delle vetture costruite in questi anni a Manuel Fangio.

Un'altro dei suoi gioielli leggendari, la “Pagani Zonda F 1 roadster” sarà presentata in anteprima nazionale nei prossimi giorni a Luxury Yachts, la fiera del lusso che apre i suoi battenti a Verona (dal 25 feb al 5 mar), mentre la Zonda C 12 S sarà la superstar negli spazi del Museo Nicolis di Villafranca Della Pagani Zonda, Horacio Pagani dice “non ho avuto il coraggio di chiamarla Fangio, come avevo pensato nel momento in cui avevo iniziato a progettarla. La ho ribattezzata “Zonda – el viento de los Andes” perchè ” cos'è che dobbiamo ricordarci quel campione, forte e invincibile, capace di volare come il vento sui circuiti di tutto il mondo e di regalare al pubblico straordinarie emozioni. Dopo di lui l'automobilismo è stato una cosa diversa, veramente tutta un' altra cosa. Caratteristiche tecniche: Motore : Mercedes-Benz M 120 7.3 AMG Potenza Max : (kw) cv/giri : (408) 555/5900 Prestazioni: 0-100 km/h in 3.7 secondi Particolarità: vettura in fibra di carbonio a vista www.paganiautomobili.it




Il museo su Instagram