Nato a Milano nel 1881, Ettore Bugatti manifestò sin dall'adolescenza spiccate inclinazioni per la meccanica, in particolar modo dimostrò di sapere accoppiare mirabilmente funzionalità ed estetica. Dopo aver modificato un triciclo “Prinetti & Stucchi” adattandovi due motori, nel 1899 a soli 18 anni Ettore progettò la sua prima vettura: era il preludio di una sinfonia che accompagnerà la storia dell'automo-bilismo internazionale. La “Tipo 49” venne presentata al Salone di Parigi del 1930; è ritenuta l’ultima Bugatti progettata da Ettore, che poi lascerà le redini dell’azienda al figlio Jean. Erede della “Tipo 44”, la vettura ha il motore con un albero a camme in testa, tre valvole per cilindro e la doppia accensione. Le belle ruote in alluminio hanno il tamburo dei freni incorporato. Classica Bugatti da turismo, la “Tipo 49” ricevette diversi tipi di carrozzeria (berlina, convertibile, coupè) sia di costruzione Bugatti sia dei più importanti carrozzieri dell’epoca. La vettura del Museo fu guidata dal grande pilota francese Louis Chiron in occasione del Rally Internazionale di Chioggia nel 1964... L’esemplare esposto è stato usato anche nel film Grand Prix del 1966...