Chi non ha mai visto almeno in un film un taxi di Londra? Neri, alti, imponenti
sono una delle caratteristiche della città. Eppure negli anni Trenta l’archetipo dei
taxi londinesi era una vettura diversa, una landaulette ovvero una berlina apribile
nella parte posteriore per permettere ai passeggeri di ammirare le bellezze della
città. Una delle carrozzerie specializzate nella costruzione di taxi fu la Jones
Brothers di Bayswater, Londra, che utilizzava per le sue creazioni l’indistruttibile
telaio Austin 12/4 Heavy, dotato di un motore poco potente ma molto affidabile:
costruiti negli anni Trenta, i taxi landaulette di Jones Brothers furono utilizzati
durante la II Guerra Mondiale come autopompe e rimasero in servizio sulle vie di
Londra fino ai primi anni Sessanta, quando diventarono il mezzo di trasporto
preferito degli hippies per i loro giri intorno al mondo.
La vettura del museo è stata restaurata in Inghilterra a metà degli anni Novanta
ed ha ancora la sua scritta sul tetto, il tassametro e le cinghie di cuoio necessarie
per legare le eventuali valigie dei passeggeri nell’apposito spazio a fianco dell’autista.