Senna Ayrton – BRASILE

Ayrton Senna da Silva (San Paolo, 21 marzo 1960 – Imola, 1º maggio 1994) è stato un pilota automobilistico brasiliano, tre volte campione del mondo di Formula 1 nel 1988, 1990 e 1991.

Considerato da molti il più forte pilota di Formula 1 di tutti i tempi, coniugava la capacità di portare al limite la sua monoposto con una grande sensibilità nella messa a punto e nella scelta degli pneumatici. Morì in seguito ad un tragico incidente nel Gran Premio di San Marino del 1994.

Particolarmente veloce sul giro in prova, Senna è stato il pilota, dopo Juan Manuel Fangio, Jim Clark ed Alberto Ascari, ad avere ottenuto più pole position in rapporto ai Gran Premi disputati, ed è il quinto pilota in classifica per numero di vittorie (41) dietro a Michael Schumacher (91), Lewis Hamilton (62), Alain Prost (51) e Sebastian Vettel (46).

Volanti:

  • Il volante fu impugnato da Ayrton, alla guida della Lotus 99T, in occasione del Campionato Mondiale di Formula 1 del 1987, che lo vide primeggiare ai Gran Premi di Monaco e degli Stati Uniti-Est. Le prestazioni di Senna di quell’anno confermavano quello che gli esperti del settore pensavano da tempo: ci si trovava di fronte ad un campione temibile ed affamato di vittorie. Quell’anno, il quarto del pilota brasiliano nella regina delle serie, si chiuse con un suo 3° posto nella classifica piloti. Un risultato eccezionale.
  • Nel 1990 Senna gareggiò con una McLaren MP4/5B, una macchina dalle prestazioni eccezionali, con la quale ingaggiò una sfida senza esclusione di colpi col transalpino Alain Prost, passato alla Ferrari in quella stagione, ma fino all’anno prima compagno di squadra del brasiliano, con il quale ebbe numerosi screzi in relazione a vari accordi presi in pista che furono disattesi dai contraenti e che generarono tra i due una vera e propria inimicizia sportiva. Comunque, la stagione ’90 fu per Senna un successo poiché, pure con 4 ritiri, colse ben 6 vittorie. Vittorie che unite a 2 seconde posizioni e 3 terze posizioni lo portarono alla vittoria del Campionato.
  • Il volante presente nella nostra collezione era montato sulla McLaren MP4/6, una delle vetture migliori della stagione 1991, anche se non la più veloce. Ma nonostante ciò, Senna compì un’impresa davvero eccezionale, conquistando 7 prime posizioni, 3 seconde posizioni e due terze posizioni, senza contare un 4° ed un 5° posto. Inutile dire che con questi straordinari risultati vinse il mondiale, ma una vittoria in particolare, quella al Gran Premio del Brasile, fu lunga e sofferta: tutte le marce della sua monoposto si ruppero, tranne la sesta.

(Fonte: Formula1.com)

Ph. Daniele Amaduzzi

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