1865, biciclo Michaudine

Biciclo in legno, Michaudine, 1865, Francia.

Alcune fonti adombrano il fatto che l’applicazione dei pedali alla sino allora conosciuta Draisina e la sua metamorfosi in quella che poi si chiamerà “Michaudine“, sia stata opera di un tecnico, collaboratore di Michaux, certo Lallement, verso il quale, pare i Michaux, che brevettarono l’idea, non abbiano dimostrato una riconoscenza proporzionata ai successi economici. Non si dimentichi che i Michaux già disponevano di un’azienda organizzata con una rete consolidata di clienti potenziali acquirenti del nuovo veicolo. Lallement era un tecnico, sicuramente privo dei necessari mezzi economici da investire, per far fruttare l’idea. D’altro canto, i tedeschi rivendicano al connazionale Fischer (abile riparatore di strumenti musicali) la paternità (morale) dell’invenzione con tredici anni di anticipo sul brevetto Michaux. cfr: “Storia della Bicicletta dalle origini alla mountain bike” Toouring Club Italiano.

Note tecniche:

  • telaio in legno
  • forcella, baffi poggia piedi e pedivelle in ferro
  • pedali in legno
  • sella in legno
  • lanterna

 

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