Continental, 1940, Kaydet motore stellare, Aviazione.

Motore Stellare Continental Pt 17 Kaydet, anni ’40, elica in legno.

“Il motore radiale o stellare è un motore a combustione interna, nel quale i cilindri sono disposti intorno ad un albero motore centrale, come i raggi di una ruota.
La meccanica: Gli aerei dotati di motore radiale hanno una grossa carenatura circolare anteriore, e poca profondità; il supporto motore è formato da un telaio tubolare collegato alla fusoliera.
Questo tipo di motore (ancora ampiamente prodotto per l’aviazione sportiva e ULM), ha equipaggiato la maggior parte degli aeromobili tra il 1920 e il 1950.
Il ciclo è a quattro tempi e i cilindri sono sempre in numero dispari in modo che un qualsiasi difetto di accensione a uno di loro, non incide sulla efficienza generale del motore.
La biella principale fa corpo unico con l’albero motore, le bielle restanti (che per comodità chiameremo secondarie), sono collegate all’albero motore con dei cuscinetti posti ad anello attorno al centro di rotazione.
In genere i motori radiali avevano 7 o 9 cilindri.
Alcuni tipi di motori molto più potenti, sono composti da una doppia fila in modo da avere 14 o 18 cilindri, sfasati in modo da avere tutti i cilindri in vista per un migliore raffredamento.
Il raffredamento è ad aria: questo è un grosso vantaggio per ridurre il peso.
Motori famosi sono quelli prodotti dalle industrie: Pratt & Whitney Wasp e Curtiss-Wright produttore del famoso “Cyclone Engine” montato sui venerabili Douglas DC-3, e Whirlwind (Wright Whirlwind R-760-ET engine, 225 hp).”

Fonte www.volareflyfree.com/motoreradiale.html

 

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