Kodak Eastman Brownie n°2, 1924

Kodak Eastman Brownie n° 2, USA, 1924

La macchina fotografica Brownie è una fotocamera di lunga durata e poco costosa prodotta da Eastman Kodak. Rilasciata nel 1900, era una fotocamera a cassetta in cartoncino con una semplice lente che prendeva immagini quadrate da due pollici e 1/4 su una pellicola 117 film. Grazie alla sua semplicità e al suo basso costo di $1, insieme al basso prezzo delle pellicole Kodak film, la fotocamera Brownie andò ben oltre gli obbiettivi di mercato: prodotta per un periodo record di circa un trentennio (1901-1933) la “Brownie No.2” è sicuramente una delle macchine di maggior successo nella storia della fotografia. Fu inventata da Frank A. Brownell e il nome proviene dai brownies (spirits in folklore) presenti nei cartoni animati Palmer Cox.

La Brownie era pensata per un mercato giovanile, che la Kodak voleva avvicinare maggiormente alla fotografia. Queste macchine erano comprate anche dai soldati di guerra. Proprio perché queste macchine erano onnipresenti, alcune fotografie iconiche furono scattate proprio con una Brownie.

L’obiettivo è costituito da un’unica lente, con focale di 90mm (che nel medio formato equivale circa un obiettivo normale del 35mm) con messa a fuoco fissa sull’infinito.

Come nella maggior parte delle macchine box dell’epoca, la lente è situata dietro la lamella dell’otturatore, in posizione protetta da polvere e graffi, e compare solo al momento dello scatto.

La pellicola viene fatta avanzare con una rotella e, come accade in molti apparecchi per il medio formato, non esiste un “fine corsa”: l’utente deve fermarsi al momento giusto, controllando il numeretto stampato sulla carta che protegge il lato posteriore della pellicola e che appare da un’apposita finestra sul dorso, chiusa da un vetrino rosso.

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