Evento, Trofeo Luciano Nicolis, Aci Verona

Mozzi fa il bis nel Trofeo Nicolis ad Aspettando La Corsa più Bella del Mondo. D'Antinone domina il Memorial Cabianca.

La gara è partita da Piazza San Zeno e e ha affrontato prove cronometrate in Piazza Erbe. Tanto spettacolo nella scenografica cornice di Verona a pochi giorni dalla Mille Miglia.
Giordano Mozzi e Stefania Biacca hanno conquistato l’edizione 2017 di Aspettando la Corsa più Bella del Mondo – Trofeo Luciano Nicolis.
L’equipaggio mantovano, grande esperto delle gare di regolarità classica e già vincitore lo scorso anno, ha portato la bellissima Alfa Romeo 6C 1500 del 1933 nuovamente al migliore risultato nella gara organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con il Comune di Verona e la partnership instaurata con AGSM, ATV, AMIA, Acque Veronesi e con la Concessionaria Autosilver.

La coppia ha preceduto i secondi classificati Luca Monti e Marco Vida -Fiat 1100 103 TV- di 97 penalità dimostrando quindi una grande supremazia.
Terzi e primi tra i veronesi Gino e Andrea Perbellini -Jaguar Biondetti Special- che hanno saputo dire la loro su un percorso bello e tecnico disegnato per essere il più simile possibile alla Mille Miglia. Hanno chiuso i primi cinque Shawn e Leanne Till, statunitensi su una bellissima Chrysler Model 75 Sports, quarti al traguardo, e Giorgio Ciresola con Stefano Franchini –Fiat 1400- che hanno chiuso quinti.

La gara, giunta alla sua terza edizione, ha dimostrato un crescente affetto da parte dei concorrenti, che quest’anno sono giunti da tutto il mondo per disputare questa manifestazione.
Davvero bellissimo l’attraversamento di Piazza Erbe, tra due ali di folla, e la scenografica cornice di Villa della Torre a Fumane dove i concorrenti si sono fermati per il riordino di metà giornata ospiti della famiglia Allegrini.ntonio D’Antinone e Amalia De Bias
Nel Memorial Cabianca, manifestazione riservata alle vetture costruite dal 1958 al 1981, assolo per per Antonio D’Antinone e Amalia De Biase. Sulla loro Porsche 911 non hanno di fatto mai messo in discussione la loro leadership e hanno festeggiato la vittoria sul traguardo del Museo Nicolis, che ha ospitato anche le premiazioni, con 27 penalità di vantaggio su Giuseppe Nobis e Paola Mambrini -Porsche 356 B Coupe-, secondi al traguardo. Terzi Baldisserra-Covaz -Lancia Fulvia Montecarlo-, quarti Leopizzi-Arcangeli -Porsche 911- e quinti Raimondi-Adorni -Porsche 911 2.4-. Primi veronesi Pocobelli-Pocobelli -Porsche 911 S- che hanno chiuso al sesto assoluto. Tra le scuderie nel Memorial Cabianca l’affermazione è andata alla Loro Piana Classic.
Questi i vincitori di divisione del Memorial Cabianca: Faccin-Dal Santo (3° ragg); Nobis-Mambrini (4° ragg.); D’Antinone-De Biase (5° ragg.); Baldissera-Covaz (6° ragg.); Rondinelli-Serafini (8° ragg.).

«Sono molto contento di questo evento» ha detto il Presidente dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso. «Si tratta di una manifestazione che riporta l’Automobile Club Verona alle origini, quando queste erano le vetture di tutti i giorni. Avere riscontrato una crescita di iscritti con tanti equipaggi stranieri significa che siamo sulla buona strada per far crescere questo evento e devo ringraziare tutti i partners che ci hanno sostenuto anche quest’anno. Abbiamo anticipato di qualche giorno il grande spettacolo della Mille Miglia, che sarà in Piazza Bra il prossimo giovedì 18, al quale invito tutti gli appassionati a partecipare perché si tratterà davvero di qualcosa di speciale».
«Ci siamo impegnati molto per questa manifestazione» ha detto il Direttore dell’Automobile Club Verona, Riccardo Cuomo. «Vorremo realizzare un evento al top, stiamo lavorando per questo obiettivo, ma credo che questa edizione sia stato un bel passo in avanti. Il merito è di tutta la squadra che quest’anno ha coinvolto tanti esperti della regolarità che ci hanno permesso di centrare le esigenze degli equipaggi che partecipano a queste gare. È stata una bellissima giornata, ringrazio tutti i piloti e navigatori che hanno voluto parteciparvi e li invito già da ora all’edizione 2018».

Fonte: Veronaeconomia 15 maggio 2017

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