Charity, Protezione della Giovane.

Raccolta fondi al Museo Nicolis a favore dell'Associazione Protezione della Giovane.

“Una serata con cena di beneficenza per raccogliere fondi a favore dell’impegno e delle attività dell’associazione Protezione della Giovane di Verona al Museo Nicolis di Villafranca. Il ricavato dalla serata sarà interamente devoluto all’associazione scaligera. E’ questa l’iniziativa organizzata da Donne Impresa di Coldiretti Verona e Amia martedì 6 marzo alle ore 20, in occasione della Festa della donna. Un sodalizio che nasce per sostenere l’associazione veronese, che da oltre trent’anni si impegna a dare una pronta accoglienza alle donne italiane e straniere che vivono situazioni di disagio, spesso accompagnate da figli minori.

L’evento è stato presentato oggi al mercato a Km zero di Campagna Amica e Coldiretti, in Viale del Lavoro 52 a Verona da Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona, Andrea Miglioranzi, presidente di Amia, Maurizio Alfeo, direttore di Amia, Franca Castellani, responsabile provinciale e regionale di Donne Impresa Coldiretti, Silvia Nicolis, presidente Museo Nicolis, Anna Sanson e Patrizia Salati, rispettivamente vice presidente e componente Consiglio Direttivo Casa per la protezione della Giovane.

Giuseppe Ruffini, nell’introdurre l’iniziativa e i presenti ha ricordato: «Ci fa piacere impegnarci per questo evento e aiutare una realtà così attiva che sostiene donne in situazioni di bisogno». «Un gesto di solidarietà femminile» l’ha definito Franca Castellani, evidenziando che oggi «il comparto agricolo è ricco di titolari d’azienda donne, tanto che in Coldiretti il 30% della base associativa è rosa, vale a dire che 24 mila aziende venete e 3186 veronesi nel 2016 sono condotte da donne (dati Camera di Commercio di Verona). Sono le imprese più innovative, più fantasiose, più sicure dal punto di vista del bilancio. Le donne scoprono la campagna come sfida professionale da giovani o come terreno per sperimentare le loro abilità in età matura. Il movimento Donne Impresa da anni sviluppa progetti nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni, e di conseguenza le famiglie, a conoscere la stagionalità dei prodotti, a consumare a km zero per sostenere l’ambiente e l’economia del territorio e a fare la spesa in modo oculato per non sprecare».

Maurizio Alfeo, ha sottolineato che: «Ogni anno in occasione dell’8 marzo organizziamo un evento per raccogliere fondi per l’associazione Protezione della Giovane di Verona. La cena del 6 marzo è già sold out per 160 persone. Coldiretti offrirà la cena con prodotti del territorio, Silvia Nicolis metterà a disposizione gratuitamente la location e Amia si è occupata dell’organizzazione cosicché il ricavato, frutto del sostegno da parte di chi interverrà alla cena con un’offerta minima di 20 euro, andrà alla Casa di Protezione della Giovane».

Andrea Miglioranzi ha evidenziato:«Da anni siamo al fianco dell’associazione Protezione della Giovane con iniziative dedicate a raccogliere beni o risorse economiche. Desideriamo costantemente sollecitare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione delle donne che subiscono violenze e traumi. Con Coldiretti ci accomuna l’importanza che diamo al cibo e alla necessità di non sprecarlo, proponendo azioni concrete volte a diffondere conoscenza e cultura sul tema».

Silvia Nicolis ha aggiunto: «Ci fa piacere sostenere questo progetto. Gli imprenditori devono essere vicini al territorio anche per l’appoggio e la risoluzione di tematiche sociali».

L’associazione Protezione della Giovane di Verona offre un servizio di accoglienza, di ascolto e un appoggio materiale e morale a donne, anche con minori, in disagio abitativo, in condizione di povertà estrema e a rischio di esclusione sociale. Accoglie anche donne che hanno subito violenza domestica. E’ un’associazione di volontariato con una reperibilità 24 ore su24. «La struttura – ha raccontato Anna Sanson – ha 42 posti letto per situazioni di emergenza. Il 30% dei posti letto sono destinati per casi di violenze e il 70%per situazioni di non autonomia. Le donne che arrivano nella struttura sono segnalate dai Servizi Sociali. Il ricavato dell’iniziative del 6 marzo verrà utilizzato per ristrutturare un piccolo appartamento per l’accoglienza».

«Sono importanti iniziative come queste – ha concluso Patrizia Salati – che danno l’opportunità di far conoscere la nostra associazione, l’attività che porta avanti».

Fonte TGVerona.it

www.protezionedellagiovane.it

 

 

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