Welta, Reflekta II

Welta, Reflekta II, Germania, 1955

La Welta è stata fondata nel 1914 da Walter Waurich e Theodor Weber come Weeka Kamera Werk nel sobborgo di Dresda di Freital, in Germania.

Inizialmente produce piccole macchine fotografiche fatte a mano su lastre di vetro, ma presto amplia la propria offerta includendo diversi modelli con il marchio “Welta”, che porta alla ridenominazione dell’azienda come Welta Kamerawerke Waurich & Weber.

Con lo scoppio della guerra in Europa, la produzione di macchine fotografiche rallenta e la società inizia a fornire componenti alla fabbrica Zeiss Ikon di Dresda, in modo da poter produrre ottiche militari.

Nel secondo dopoguerra, lo stato assume il controllo della Welta e la società viene ristrutturata come VEB Welta Kamera Werk. Nel 1959, la società viene incorporata (insieme ai vicini produttori Zeiss Ikon ed Eho-Altissa) in un conglomerato chiamato VEB Kamera und Kinowerk Dresden che nel 1964 diventa VEB Pentacon.

Il modello Reflekta è la continuazione del modello Reflecta prodotto dalla Kamera-Werk Tharandt. Il nome del modello è stato scritto con una “k” dal 1949 in poi. Nella Reflekta II la messa a fuoco viene effettuata tramite una leva sotto l’obiettivo di ripresa. Il framecounter è una piccola finestra rossa sul retro della fotocamera. Il mirino è piuttosto scuro.

La produzione di Reflekta e Reflekta II viene rilevata nel 1950 da VEB Welta-Kamera-Werk. Il modello Reflekta viene sostituito dal Weltaflex a metà degli anni ’50.

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