corsa, 1935, Bianchi, Saetta

Bianchi, bicicletta da corsa, Saetta, 1935. Italia

Rara bicicletta costruita in pochissimi esemplari per commemorare il 50° anno di attività della Bianchi.

Livrea “Bianco-celeste” con frecce rosse (dovranno poi passare altri 50 anni per vedere un’altra Bianchi ufficiale con un colore aggiuntivo sul telaio di contrappunto al classico bianco-celeste ).

Questa bicicletta dispone di leva chiodi e raschiaruote montati a protezione di eventuali forature. Forare sulle strade ghiaiose di allora era tutt’ altro che improbabile. Questi due provvedimenti che noi oggi possiamo definire rudimentali erano innovazioni tecnologiche di tutto rispetto che davano a quel tempo indubbi vantaggi a chi li possedeva. Questa bicicletta non fu destinata propriamente alle corse, era rivolta ad un pubblico di estimatori e collezionisti ante litteram.

Note tecniche:

– Telaio in acciaio speciale aeronautico svedese sottilissimo e rigido.
– Stemma a smalto con richiami rossi.
– Pignone doppio (quello fisso per le gare ove era obbligatorio)
– Cambio NIEDDU – VITTORIA MARGHERITA
– Nuovo sistema di sgancio rapido ruote di T. Campagnolo
– Oliatore sul tubo verticale
– Freni UNIVERSAL: i primi costruiti in lega leggera
– Nuovo sistema di sgancio rapido ruote ( ideato dal corridore Tullio Campagnolo ) qui montato su mozzi BIANCHI.
– Cerchi di legno.
– Sella con ferma-punta

BI066

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