A SILVIA NICOLIS del Museo Nicolis il Premio “CAPITANI DELL’ANNO 2015” Conferito il Premio presso la celebre Sala dei Giganti dell’Università di Padova, anche ad altri affermati imprenditori.

Villafranca, 21 novembre 2015 - Si chiama “Capitani dell’Anno 2015” il Premio che è stato conferito a Silvia Nicolis, Presidente del Museo Nicolis di Villafranca, sabato 21 novembre presso la Sala dei Giganti dell’Università di Padova.

Villafranca, 21 novembre 2015 – Si chiama “Capitani dell’Anno 2015” il Premio che è stato conferito a Silvia Nicolis, Presidente del Museo Nicolis di Villafranca, sabato 21 novembre presso la Sala dei Giganti dell’Università di Padova.
Il Premio, ideato da Fabio Raffaelli, in collaborazione con Schroders Wealth Management, Studio Legale Lombardi Molinari Segni ed Ethica Corporate Finance, con il supporto di Borsa Italiana ed il patrocinio di Confindustria Padova, riconosce le idee, il coraggio e la determinazione che hanno segnato il percorso di tanti imprenditori veneti, e vuole essere una occasione di confronto e stimolo per le forze migliori del nostro Paese.

“Sono molto onorata di ricevere questo riconoscimento, perché sottolinea la volontà del nostro Paese di distinguersi per caparbietà e perseveranza imprenditoriale, ma anche per ricordare che ogni Premio è l’apprezzamento al lavoro, al sacrificio, all’entusiasmo di tutti coloro che ogni mattina si svegliano per lavorare e fare qualcosa di buono nell’interesse comune”, commenta Silvia Nicolis.

Insieme a Silvia Nicolis sono stati premiati altri affermati imprenditori del Triveneto come Riccardo Donadon (H.Farm), Sergio Stevanato (Stevanato Group), Lauro Buoro (Nice), Cesare Benedetti (Zeta Farmaceutici Group), Giovanni Pagotto (Arredo Plast), Kata De Ros (Irinox), Ennio De Rigo (De Rigo), Roberto Favaretto (RBM Salute), Giuliana Fontanella (Istituto Regionale Ville Venete), Severino Veggian (Green Box), a testimonianza della formidabile vitalità imprenditoriale e della spinta propulsiva che tuttora caratterizzano il Nord Est del Paese.

Silvia Nicolis, alla guida del Museo sin dalla apertura nel 2000, ha focalizzato la propria attività sullo sviluppo di una moderna impresa volta alla promozione della cultura, alla valorizzazione del territorio ed allo sviluppo di una intensa rete di contatti professionali. Il Nicolis è infatti un efficace esempio di Museo-Impresa, cioè di impresa privata che persegue obiettivi di crescita e di business svolgendo, nel contempo, una importante funzione sociale e culturale. In questa prospettiva vanno ricordati, a titolo di esempio, gli incontri che la Business Community promuove presso il Centro Congressi del Museo, così come le collaborazioni con Mostre internazionali come la recente “Arts& Foods” che si è tenuta alla Triennale di Milano in occasione di Expo 2015 o “FAEMA, la Storia e il Mito”presso il MUMAC che celebra i 70 anni di FAEMA.

Ancora, il Nicolis ospita congressi internazionali su tematiche di interesse comune. Una delle ultime “Nutrire la Salute e la Performance per un Benessere Etico”, approfondimento su evoluzione e nutrizione trattato da autorità mondiali del settore, è stata presentata proprio al Museo Nicolis.

Fondato dall’imprenditore e collezionista veronese Luciano Nicolis, fondatore anche del gruppo industriale Lamacart, il Museo custodisce attualmente ben 8 collezioni di auto, moto e biciclette d’epoca, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, piccoli velivoli, accessori da viaggio vintage e una preziosa raccolta di volanti di Formula Uno.
E’ associato a MuseImpresa, l’associazione di Assolombarda e Confindustria che riunisce le più importanti imprese del “Made In Italy” con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio industriale italiano, collabora in modo stabile con il mondo dei media e dello spettacolo e partecipa ad alcune delle più importanti manifestazioni italiane e internazionali sul motorismo.

Per Silvia Nicolis il Premio “Capitani dell’Anno 2015” arricchisce la importante serie di riconoscimenti ricevuti quest’anno, basti ricordare “Profilo Donna 2015” per l’imprenditoria femminile, o “Eccellenza Italiana”, assegnato a Venezia dal Registro Italiano Veicoli Storici. L’imprenditrice veronese affianca da tempo alla guida del Museo anche numerosi incarichi istituzionali (Confindustria Verona; Federturismo Veneto; Museimpresa, Giunta della Camera di Commercio Verona).

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