Video, Roby Facchinetti, Ma che vita la mia

Il Museo Nicolis collabora alla nuova clip da solista di ROBY FACCHINETTI

Nel video ”Ma che vita la mia” la voce e la musica di Roby Facchinetti il tutto scenografato con Harley Davidson, macchine per scrivere Remington e tanti oggetti vintage…

“Ho davanti ancora vita, anzi spero di più……ma ne ho già da raccontarti….”. Comincia così il nuovo singolo “MA CHE VITA LA MIA”, nel quale Roby Facchinetti è unico protagonista e offre, ancora una volta, ai tanti appassionati la sua voce ampia e potente, il suono avvolgente e le bellissime parole.
Nei testi, forse, la storia della sua vita, le vittorie e le sconfitte, l’amore, i figli, le donne, ma anche la malinconia, le bugie, i sogni a metà e, comunque, tutto quello che “ fa parte del gioco” di una vita vissuta intensamente, senza rimpianti, senza rimorsi.
Il video è intenso ed essenziale, come “semplici” sono le situazioni che Roby Facchinetti ha voluto inserire nella clip e gli oggetti che hanno caratterizzato molte inquadrature, messi a disposizione della casa di produzione Run Multimedia dal Museo Nicolis che, anche in questa occasione, è stato “catturato” dalla magia delle situazioni che la macchina da presa riesce sempre a riprodurre. Come le inquadrature nelle quali Roby Facchinetti è appoggiato ad una poderosa Harley Davidson, potente gioiello a due ruote del Museo. Nel video si vedono anche rari spartiti musicali, la macchina per scrivere Remington del 1907 e persino una scintillante tromba a cilindri.
Il protagonista non dà spiegazioni, lasciando agli spettatori tutte le interpretazioni possibili perché, in fondo, conta solo la musica. Un brano appassionante, avvolgente…….bisogna solo abbandonarsi e lasciare che la musica faccia il resto. In fondo, come è giusto che sia………

Il video “MA CHE VITA LA MIA“ è stato realizzato con il lavoro e il contributo di:
Gaetano Morbioli – regista
Run Multimedia – casa di produzione
Museo Nicolis – Il luogo magico da cui provengono la Harley Davidson, la macchina per scrivere Remington e tanti oggetti d’epoca
Dove si può vedere: YouTube

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